E’ una città svizzera, decima per numero di abitanti (circa 50000), situata nel Canton Berna che si affaccia sul lago di Bienne. E’ ufficialmente chiamata Biel/Bienne, infatti è una città bilingue, dove circa il 40% della popolazione è francofona, mentre il restante 60% è germanofona, è la più grande città bilingue della Svizzera.
Biel/Bienne è molto famosa per l’ industria orologiera, infatti i più importanti produttori del settore (Rolex, Swatch,Omega , Tissot e Rado) hanno le loro attività produttive in questa zona.
Perché ho deciso di parlare di questa città svizzera?
Forse non tutti sanno del legame che c’è tra Gissi e Biel/Bienne, legame che risale agli anni ’50 e ’60 periodo dell’emigrazione economica, quando oltre 300 Gissani scelsero questa città svizzera come loro destinazione. Attualmente a Biel/Bienne risiedono circa 15 Gissani.
Nel 2004 è stato effettuato uno studio dal geografo Thierry Burkhard dell’Università di Neuchâtel dal titolo “DE GISSI A BIENNE… ET APRES?”, sui fattori che hanno portato i nostri concittadini, in un primo momento a scegliere Biel/Bienne e successivamente ad abbandonarla per tornare in Italia.
Lo studio ha evidenziato che i nostri concittadini erano a Biel/Bienne solo per lavoro in attesa del ritorno in Italia, infatti erano poco interessati a partecipare alla vita pubblica, non avevano sviluppato un progetto di vita per restare in Svizzera. Inoltre la crisi economica negli anni ‘70 che ha colpito la Svizzera, soprattutto nei settori dove la maggior parte degli immigrati italiani lavorava, ovvero edilizia ed industria, incentivò i nostri concittadini a lasciare la Biel/Bienne.
Le famiglie gissane hanno ricostruito un po’ il loro villaggio a Bienne, rileva il geografo Thierry Burkhard, vivevano molto raggruppati, avevano una loro squadra di calcio, si ritrovavano nei loro club abruzzesi o nelle loro associazioni cattoliche. Inoltre, aggiunge Thierry Burkhard, che le famiglie tornate a Gissi si sentono spesso incomprese, criticano la “chiusura mentale” degli altri, vorrebbero introdurre innovazioni ed esperienze raccolte all’estero.
E voi quante volte avete sentito: “ In Svizzera….”





