Giovedì 9 Luglio è stato approvato in senato il Ddl Sviluppo, questo provvedimento ridisegna gli incentivi alle imprese, modifica la class action in chiave più soft e la fa entrare in vigore dal 1° gennaio 2010, aumenta la Robin Tax per i petrolieri e ripristina i fondi all’editoria, prevede novità per la comunicazione dei prezzi dei carburanti, avvia la Borsa del gas affidandone la gestione al Gestore del mercato elettrico e prefigura un nuovo potenziale ruolo per l’Acquirente Unico in questo settore.
Sicuramente tra i punti più importanti c’è l’energia nucleare, dove viene stabilito che entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge il governo predisporrà la normativa per tornare al nucleare e per la localizzazione degli impianti oltre che dei sistemi di stoccaggio e deposito dei rifiuti radioattivi. Sarà il Cipe (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) a definire le tipologie degli impianti. I siti potranno essere dichiarati “di interesse strategico nazionale” e quindi soggetti anche a controllo militare. Prevista un’autorizzazione unica per la costruzione e l’esercizio degli impianti che verrà rilasciata dal ministro dello Sviluppo economico, di concerto con l’Ambiente e le Infrastrutture «previa intesa con la Conferenza unificata». L’autorizzazione non sostituisce però la Via (valutazione di impatto ambientale) e la Vas (valutazione ambientale strategica).
Quindi chiedo a voi, cari lettori, siete favorevoli ad un ritorno al nucleare a distanza di 22 anni?
Vorrei ricordare che il referendum del 1987 (un anno dopo Chernobyl) ha sancito l’abbandono della produzione di energia elettrica derivante da centrali nucleari.






Con l’evolversi della società, bisogna inasprire le leggi di Attila; è possibile farlo, tanto il popolo non se ne accorge nemmeno, hanno tante cose inutili da risolvere.
Non chiedetemi quali sono le cose inutili perché l’elenco è lunghissimo; per chi non è convinto, deve convincersi che tutto quello che non sa, è vero.
assolutamente contrario! dobbiamo investire sulle fonti di energia alternativa. pensiamo al futuro che lasceremo ai nostri figli
con la legge conosciuta come CIP6, la fame di soldi di gruppi industriali senza scrupoli come Marcegaglia e Impregilo, nonchè la sfacciataggine e la cialtroneria di una classe politica corrotta e incompetente come la nostra, il ritorno al nucleare sarà inevitabile. Unica soluzione: EMIGRARE!!!
Siete i soliti comunisti che non capite cos’è il progresso. Il nucleare è energia,ricchezza,vita !!!
Continuate a sostenere le vostre insostenibili energie rinnovabili. Vi manderei in russia dove il sole manco c’è, montateli li i pannelli solari.
ps Meno male che Silvio c’è!
NN DIMENTICARTI CHE POTRESTI ESSERE LA PROSSIMA VITTIMA DI QUELLO CHE TU DEFINISCI PROGRESSO.
Il solito comunista=pessimista