Rilanciare l’economia della zona permettendo alle imprese di avere energia a basso costo: ciò grazie alla presenza della centrale termoelettrica realizzata in contrada Selva ed entrata in funzione da un anno. A proporre di riaprire le trattative con Abruzzo Energia, società che fa capo all’imprenditore Gennaro Strever , è la lista civica di minoranza “Gissi Futura” che ha chiesto di discutere l’argomento nel consiglio comunale di domani alle 19,30. «Il punto delle nostre richieste è la concessione da parte di Abruzzo Energia di energia elettrica a basso costo alla zona industriale», spiega Mario Ciancaglini , consigliere della formazione civica, «tale proposta, se accolta, rilancerà le aziende della zona industriale di Gissi, rendendole più competitive perché avranno il vantaggio di avere i costi di produzione inferiori ai concorrenti che pagano l’energia a prezzo pieno ed incentiverà altre imprese a trasferirsi qui per beneficiare di questi incentivi. Su questo tema, però, l’amministrazione comunale è immobile», aggiunge il rappresentante della minoranza, «anche per questo vogliamo sollecitarla ad azioni in tal senso. Ci siamo mossi per il fatto che a oggi Abruzzo Energia sul suo sito dichiara di voler prendere accordi con il Comune per fornire energia a basso costo per le realtà produttive della Valsinello (Vedi Brochure a pag.15). Durante la discussione in consiglio chiederemo per quale ragione il Comune ancora non ha posto in essere questi interventi», conclude Ciancaglini. L’accordo tra l’amministrazione comunale e la società che ha realizzato la Turbogas in contrada Selva è stato siglato a dicembre del 2007. Prevede un introito per le casse comunali di due milioni e 250mila euro. (a.b.)
Fonte Il Centro
Il modello Lodigiano





