Ricevo da Giovanni D’Orazio e pubblico
Signor Sindaco, assessori e consiglieri tutti.
Il mio primo intervento non vuole essere solo una protesta, ma soprattutto una proposta.
Protesto poiché non è stato rispettato l’art. 51 del regolamento il quale prevede che, all’atto della notifica a consigliere comunale, venga corrisposta copia del regolamento e dello statuto.
Nel rilevare tale leggerezza o disattenzione voglio ricordarle, Signor Sindaco, che Lei ha il dovere di far rispettare le regole, dato che questo è un consiglio comunale e non una semplice associazione.
Mi rendo conto che ciò sia potuto accadere a causa di una campagna elettorale stressante caratterizzata tutta all’insegna della preferenza, trascurando programmi innovativi, incontri con i cittadini e un confronto pubblico con l’avversario di turno.
A mio avviso una campagna elettorale vecchia di almeno trent’anni.
La prova tangibile del grado di civiltà di questa Amministrazione e di quella precedente, l’ho avuta il giorno dell’insediamento quando ho potuto constatare la disposizione dell’aula consiliare dove la maggioranza sedeva e siede tutt’ ora su un piano rialzato rispetto alla minoranza. In quel momento mi sono reso conto che l’arretratezza culturale non era di trent’anni, bensì di trecento anni. E’ molto più simile ad un aula di un tribunale.
Considerando la Sua affermazione sulla pari dignità tra i consiglieri sia essi di maggioranza che di minoranza, faccia sì che alle parole seguano i fatti.
Rammento che la dignità dell’uomo è un dono di Dio e chi la oltraggia, offende Dio.
Queste parole non sono di un comunista sovversivo e fannullone così, impropriamente e strumentalmente, definiti coloro che non si uniformano al pensiero dominante, ma sono parole estratte dall’enciclica Caritas in veritate di Papa Benedetto XVI.
Abbiamo il dovere di fare di più e meglio, affinché si possa lasciare alle nuove generazioni un paese più giusto, più libero, più umano.
In attesa di un riscontro, porgo il mio augurio di buon lavoro a tutti all’insegna del rispetto reciproco.
Il Consigliere di minoranza
Giovanni D’Orazio






Parole Sante…..questo è il risultato di 50 anni di DC!