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Seduta monotematica del Consiglio provinciale sulla Sanità

Il presidente del Consiglio provinciale, Enrico Rispoli, ha convocato per domani pomeriggio alle ore 17.30 una seduta consiliare straordinaria e monotematica, dedicata interamente alle problematiche inerenti la Sanità in provincia.

Alla seduta, che si terrà presso la sala consiliare del palazzo provinciale, parteciperà l’assessore regionale alla Sanità, Lanfranco Venturoni.

Ufficio Stampa Provincia di Chieti

I fondi turbogas per strade e servizi, D’Amico (Pd) porta il caso in Provincia

La turbogas della Valsinello rimpingua con le royalties le casse della Provincia e i consiglieri del Pd, in una interrogazione al presidente, Enrico Di Giuseppantonio (Pdl), chiedono in che modo saranno utilizzati i proventi.  Nei prossimi 7 anni, in aggiunta all’ecoristoro già quantificato per il comune di Gissi (40%) e per quelli di Furci e San Buono (20% ciascuno) e per la Regione (10%), verranno trasferiti dalla società Abruzzo Energia all’amministrazione provinciale circa 700mila euro, somma che per il capogruppo consiliare del Partito Democratico, Camillo D’Amico , e per gli altri due firmatari dell’interrogazione, Giuseppe Forte e Vincenzo Sputore , deve essere destinata per ammodernare strade e infrastrutture.  «Il centrosinistra», ricorda D’Amico, «aveva tentato un accordo di programma con i comuni confinanti e la Regione per impegnare una parte delle risorse per le compensazioni ambientali, magari per la viabilità nell’agglomerato industriale della Valsinello», suggerisce il capogruppo.  La turbogas è in funzione da più di un anno e i lavori sono stati accompagnati da polemiche e proteste. «La realizzazione dell’impianto è avvenuta senza coinvolgere i residenti», ricorda D’Amico. «E’ mancata, inoltre, la programmazione dei benefici a partire dalla fornitura di energia a basso costo e dei livelli occupazionali. E’ ora di pianificare e concordare gli interventi», conclude.

fonte Il Centro

PD e UDC contrari alla cancellazione della ASL Lanciano-Vasto

Ricevo da Tommaso Coletti e pubblico

Mentre le altre istituzioni lavorano per decentrare i servizi sul territorio,il centro destra alla Regione, con motivazioni poco credibili, la notte scorsa, superando la forte opposizione del capogruppo del PD, Camillo d’Alessandro e di tutte le forze di minoranza in Consiglio Regionale, ha deciso di cancellare le ASL di Lanciano-Vasto e di Avezzano.Un atto che ha un sapore prettamente politico che ha lo scopo di liberarsi dei Direttori Generali nominati dal Governo di centrosinistra,ritenuti dei bravi manager dal commissario governativo Redigolo a cui gli stessi hanno fatto riferimento. Un atto, dichiara il sen. Tommaso Coletti,coordinatore della mozione congressuale di Franceschini in provincia di Chieti, che,  al di la della dubbia costituzionalità, mortifica il nostro territorio e le nostre popolazioni.

La organizzazione sanitaria in Abruzzo,conclude Coletti, sicuramente ha bisogno di un riordino, di un riordino però non inquinato dalla voglia di vendette politiche e dalla voglia di sostituire, in maniera anticipata, dei bravi professionisti che in una situazione di difficoltà economica e finanziaria della regione, hanno saputo garantire livelli assistenziali  qualificati alle nostre popolazioni.

Ricevo da Giovanni Enzo Di Rito e pubblico

Il capogruppo dell’Udc in Consiglio provinciale e sindaco di Rocca San Giovanni, Giovanni Enzo Di Rito, ha commentato il voto del Consiglio regionale sul commissariamento di quattro Asl abruzzesi

“Se il voto del Consiglio regionale – ha dichiarato Di Rito – porterà alla creazione di una Asl unica in provincia di Chieti, ciò comporterebbe una ingiusta e dannosa penalizzazione del territorio frentano e vastese, che hanno avuto nell’Asl Lanciano-Vasto un prezioso aiuto che ha agito sempre in sinergia con il territorio, conoscendone le problematiche, grazie alla sua vicinanza con le questioni da trattare. Ritengo, da medico di base che vive giorno per giorno le difficoltà, le attese e le necessità del territorio, che non si possa cancellare con un tratto di penna una Asl che si è sempre dimostrata all’altezza della sua missione. Sono altresì convinto che per L’Aquila e per Chieti la via da seguire sia quella dell’aziendalizzazione coinvolgendo le rispettive università. Invito il Consiglio regionale a riflettere sul riordino che ha in mente di proporre per la Sanità abruzzese”.

Messaggio di cordoglio del presidente Di Giuseppantonio per la morte dei soldati italiani in Afghanistan.

Ricevo e Pubblico dall’Ufficio Stampa della Provincia di Chieti

Il presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, a nome dell’intera giunta provinciale esprime cordoglio e dolore, associandosi ai messaggi già espressi dalle massime autorità regionali, per la morte dei sei soldati italiani uccisi a Kabul.

«Siamo vicini – ha dichiarato Di Giuseppantonio – al dolore delle famiglie dei militari italiani uccisi, esprimendo loro i nostri sentimenti di vivo cordoglio per il lutto che stanno affrontando. La difficile missione di pace in Afghanistan per il ristabilimento della concordia civile in una terra martoriata dalle divisioni etniche e dal fondamentalismo religioso purtroppo costringe le nostre Forze Armate, unitamente a quelle dei Paesi Nato, a correre sensibili rischi: tuttavia, siamo coscienti dell’importanza dell’impegno dei nostri soldati in un teatro di operazioni così difficile. A loro va la nostra piena solidarietà e il nostro sostegno convinto. Ai militari feriti trasmetto un pensiero di augurio per una pronta guarigione».

Insediamento della commissione di Controllo e Garanzia della Provincia di Chieti

Ricevo dall’ufficio stampa della Provincia di Chieti

Questa mattina alle 10.30 si è insediata la commissione consiliare permanente di Controllo e Garanzia, che ha eletto come presidente Palmerino Fagnilli (Idv) e vicepresidente Antonio D’Ugo (Udc).