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Cassa integrazione straordinaria alla Golden Lady

La grave crisi che interessa il settore tessile non risparmia la Golden Lady di Gissi, infatti dopo 52 settimane di cassa integrazione ordinaria, i vertici aziendali hanno deciso di ricorrere alla cassa integrazione straordinaria per un anno, a causa di un ulteriore calo delle vendite. Il provvedimento interesserà 380 dipendenti.

Lo stabilimento della Golden Lady di Gissi

Tre pesi e due misure

Autore dell’articolo: Giovanni D’Orazio

Ieri 4 Marzo 2010, si è riunito il Consiglio Comunale per discutere, principalmente, la presunta incompatibilità dei consiglieri Ciancaglini Mario e Marisi Giuseppe.

Per tutti coloro che non hanno avuto modo di partecipare alla seduta consiliare, è doveroso un breve accenno su quanto è accaduto.

Dopo l’introduzione del Sindaco che spiegava le ragioni di tale provvedimento (per chi non ne fosse a conoscenza l’argomento trattato risale al 2006, quando il consigliere Ciancaglini Mario intraprese un contenzioso, tuttora in atto, riguardante gli usi civici), il sottoscritto in difesa del consigliere Ciancaglini Mario, poneva al Sindaco alcuni interrogativi e ne sottolineo alcuni:

  • Perché non è stato fatto osservare tale incompatibilità nella seduta di insediamento?
  • Perché non è stato preso tale provvedimento anche nella scorsa legislatura, visto che all’interno della maggioranza c’era un consigliere che presentava le stesse condizioni di incompatibilità?
  • Per quale motivo tale consigliere è stato ricandidato nell’ultima elezione amministrativa pur non avendo rimosso tale incompatibilità?

Questi sono solo alcuni interrogativi da me posti al Sindaco, non ottenendo nessuna risposta in merito.

Evidentemente il Sindaco non aveva argomenti validi e credibili per replicare?

Premesso che la legge va applicata indistintamente, è pur vero che in questo caso è stata applicata in modo strumentale per eliminare un avversario politico, usando la legge a proprio uso e consumo. Se così non fosse, tale provvedimento sarebbe stato adottato anche nella scorsa legislatura, ma ciò non è accaduto. Come mai?

Pur non trattandosi di argomento all’ordine di giorno del consiglio, ho fatto notare che un altro consigliere, anch’egli facente parte della passata e dell’attuale maggioranza, presentava condizioni di incompatibilità già da diversi anni. Anche in questo caso il Sindaco non ha voluto approfondire. Come mai?

A questo punto concludo con una frase:

“Per i nemici le leggi si applicano, per gli amici si interpretano”.

Il consigliere comunale

Giovanni D’Orazio

Allego il mio intervento fatto durante il consiglio comunale: Intervento Giovanni D'Orazio - Consiglio Comunale 04.03.2010 (47)

Cavo sottomarino dal Montenegro a Gissi

Sempre sull’ottimo PrimaDaNoi.it, appare una notizia che riguarda in nostro paese, infatti pare che è in progetto la realizzazione di un elettrodotto sottomarino che colleghi il Montenegro con l’Abruzzo, in particolare con la centrale termoelettrica di Gissi.

Vi riporto un pezzo dell’articolo:

A inizio febbraio sono stati firmati sabato gli accordi di collaborazione strategica, tra il primo Ministro del Montenegro, Milo Djukanovic ed il presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi, a Palazzo Chigi.
La nuova collaborazione prevede la costruzione dell’interconnessione elettrica tra Italia e Montenegro, con la creazione, da parte della società Terna, di un cavo di alta tensione sottomarino che collegherà le reti di trasmissione delle città di Pescara e Bar.
Il cavo, lungo 375 Km, della capacità iniziale di 1000 megawatt (incrementabile a 2000 Mw), si estenderà su una superficie di 100 km e una volta arrivato a Pescara (all’altezza del porto turistico) verrà trasferito sotto terra fino alla Turbogas di Gissi.
Una colonna alta circa 20 metri farà sprofondare il cavo nel suolo stradale dalla via Tiburtina, passando per San Giovanni Teatino e Spoltore, fino a Cepagatti in località Piano Marino, dove saranno realizzati due trasformatori dell’altezza anch’essi di 20 metri che serviranno a trasformare la corrente in alternata a 380 kv, per poi proseguire la corsa attraverso il posizionamento di nuovi tralicci fin giù a Gissi, alla Turbogas.

Per leggere l’intero articolo vai qui: http://www.primadanoi.it/notizie/25358-Cavo-sotterraneo-Tivat-Pescara-Gissi-nasce-il-comitato-del-no

Vedrò di informarmi meglio sulla questione e tenervi aggiornati.

La Centrale Turbogas in piena attività

Leggo su QuiQuotidiano del 12 Febbraio, che rappresentanti della Regione Abruzzo e della Provincia di Chieti hanno visitato l’impianto di produzione di energia elettrica di Gissi. Inoltre, nell’articolo si afferma che la produzione è a pieno regime e copra il 60% del fabbisogno energetico d’Abruzzo.

Per un quadro riassuntivo sulla turbogas leggete questo interessante articolo: Sapevate che… La “Turbogas” di Gissi

turbogas120210

Centrale Turbogas - Venerdì 12 Febbraio alle 18.24

La proposta delle minoranza: “Energia elettrica a basso costo alla zona industriale”

Rilanciare l’economia della zona permettendo alle imprese di avere energia a basso costo: ciò grazie alla presenza della centrale termoelettrica realizzata in contrada Selva ed entrata in funzione da un anno. A proporre di riaprire le trattative con Abruzzo Energia, società che fa capo all’imprenditore Gennaro Strever , è la lista civica di minoranza “Gissi Futura” che ha chiesto di discutere l’argomento nel consiglio comunale di domani alle 19,30. «Il punto delle nostre richieste è la concessione da parte di Abruzzo Energia di energia elettrica a basso costo alla zona industriale», spiega Mario Ciancaglini , consigliere della formazione civica, «tale proposta, se accolta, rilancerà le aziende della zona industriale di Gissi, rendendole più competitive perché avranno il vantaggio di avere i costi di produzione inferiori ai concorrenti che pagano l’energia a prezzo pieno ed incentiverà altre imprese a trasferirsi qui per beneficiare di questi incentivi. Su questo tema, però, l’amministrazione comunale è immobile», aggiunge il rappresentante della minoranza, «anche per questo vogliamo sollecitarla ad azioni in tal senso. Ci siamo mossi per il fatto che a oggi Abruzzo Energia sul suo sito dichiara di voler prendere accordi con il Comune per fornire energia a basso costo per le realtà produttive della Valsinello (Vedi Brochure a pag.15). Durante la discussione in consiglio chiederemo per quale ragione il Comune ancora non ha posto in essere questi interventi», conclude Ciancaglini. L’accordo tra l’amministrazione comunale e la società che ha realizzato la Turbogas in contrada Selva è stato siglato a dicembre del 2007. Prevede un introito per le casse comunali di due milioni e 250mila euro. (a.b.)

Fonte Il Centro