2009 luglio | Il Blog del Paese di Gissi

Archivio di luglio, 2009

Lavori in (ri)corso…..

Da alcuni giorni in Piazza Luigi Sturzo ed in Via Masciarelli e parte di Via dello Stadio sono in corso dei lavori di rifacimento del manto stradale.

Le strade sopracitate sono state interessate dagli stessi lavori circa due mesi fa, poco prima delle elezioni comunali.

Preoccupazione per il presente ed il futuro della Golden Lady di Gissi

Un periodo di 32 settimane consecutive di cassa integrazione, lavoratori che non sono mai rientrati in azienda, monoredditi ulteriormente penalizzati, rotazione non equa, continui spostamenti di macchinari “nuovi” verso altri stabilimenti (Serbia inclusa) sostituiti con macchinari in disuso da tempo, colpevoli ritardi nell’attuare progetti formativi che accrescano competenze e professionalità su quelle lavorazioni che saranno il futuro produttivo dello stabilimento di Gissi. Sono questi gli spinosi argomenti al centro della riunione che si è tenuta ieri presso la sala riunioni della Cgil di Vasto tra la Segreteria Filtea-Cgil, la Rsu ed i Componenti della direzione provinciale Filtea-Cgil della Golden Lady. “Saranno ferie amarissime per i lavoratori della Golden Lady – dice il segretario provinciale della Filtea-Cgil, Giuseppe Rucci – poiché tanta è la preoccupazione rispetto alla situazione attuale ed alle prospettive future. La crisi che sta coinvolgendo il settore della calzetteria – aggiunge Rucci – penalizza oltremodo l’azienda di Gissi e l’intero territorio, a causa di scelte della proprietà che prediligono produrre, per ridurre i costi, in territori più vicini a Casal Moro, sede del magazzino centrale. Non dimentichiamoci che lo stabilimento di Gissi è stato, nel recentissimo passato, già toccato da una pesante ristrutturazione, con una perdita di oltre 100 posti di lavoro. Una crisi ‘non psicologica’, come toccano con mano le tantissime famiglie coinvolte dalla Cigo, che grazie anche alle scelte aziendali, sta sempre più mettendo i lavoratori in contrapposizione tra loro, sia sui periodi lavorati e sia sulla maturazione di ferie e permessi; questo preoccupa moltissimo, perchè oltre ad indebolire l’unità tra i lavoratori ed il sindacato, ha praticamente azzerato il concetto di solidarietà tra lavoratori, indispensabile per affrontare situazioni difficili come questa della Golden Lady. L’appello che lanciamo ai lavoratori – conclude Giuseppe Rucci – è quello di superare il concetto di individualismo, per recuperare quello spirito unitario che dovrà essere alla base delle iniziative che sicuramente metteremo in campo nel mese di settembre, coinvolgendo anche le Istituzioni a tutti i livelli, qualora dovesse persistere questa preoccupante situazione. Questo territorio non può permettersi, sia a livello occupazionale che a livello di reddito, ulteriori arretramenti e ridimensionamenti”.

fonte Histonium.net

Tommaso Coletti: “Mettiamoci seriamente al lavoro”

Da Tommaso Coletti ricevo e pubblico

La nuova provincia di Chieti del centrodestra,fino ad oggi, si è solo lamentata di non aver trovato soldi e quindi di essere in difficoltà. Non è così! Solo inesperienza e sudditanza ai professori della pubblica amministrazione tornati prepotentemente in cattedra.  Non dice il centrodestra, ne tantomeno i professori, che c’è una disponibilità di un milione e mezzo di euro pronti per essere spesi, reperiti dalla passata amministrazione dal Ministero del Lavoro per finanziare progetti di investimento nel settore turistico con contributo a fondo perduto del 50% su progetti di 60.000 euro presentati dagli interessati sul territorio dei 28 comuni del patto territoriale chietino-ortonese. Il bando emanato dalla provincia è scaduto il 30 aprile scorso e sono state presentate circa 160 richieste. La provincia di Chieti con il territorio chietino-ortonese che aveva i requisiti relativi ai parametri economici richiesti dal bando fu una delle pochissime province ad essere ammesse al finanziamento. La Giunta provinciale uscente presieduta dal sottoscritto, dopo la scadenza del bando aveva avviato le procedure per la predisposizione della graduatoria e per l”erogazione del contributo agli aventi diritto. Oggi a distanza di due  mesi dalle elezioni tutto è fermo e nessuno parla più di questa grande opportunità che, una volta avviata, sul territorio interessato, comporterà investimenti nel settore turistico di oltre tre milioni di euro con possibilità anche per i giovani di avviare attività in un settore che rappresenta, a detta di tutti, un volano importante per la nostra provincia. E’ ora che la nuova amministrazione porti avanti le tantissime iniziative in favore del nostro territorio, messe in campo dalla passata amministrazione superando, così di fatto, quella contrapposizione strisciante verso tutto quello che rappresenta il passato con gravi danni alle nostre popolazioni.

Tommaso Coletti

Mostra di pittura di Franco Carlucci

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Dall’ 1 all’8 Agosto 2009 presso il Palazzo Carunchio nella sala Museo Arti Contadine, si terrà una mostra di pittura di tipo realistico realizzata da Franco Carlucci.

Orario di apertura al pubblico: 9.3012-30 e 16.0020.30

Record di prestazioni per l’ospedale di Gissi

ospgissiGISSI. In base al piano sanitario regionale l’ospedale di Gissi, come quello di Casoli e di altri presidi con meno di 120 posti letto, sembrerebbe destinato a scomparire. Ma, di fronte ai dati sulle prestazione erogate lo scorso anno dall’ospedale e complessivamente dal distretto sanitario di base di Gissi, che segnano un incremento rispettivamente del 45.5 per cento e, addirittura, del 307.2 per cento, la prevista chiusura appare quasi un paradosso. Nell’ambito dell’aumento delle prestazioni registrate nel 2008 in maniera abbastanza uniforme in tutti i distretti e gli ospedali della Asl Lanciano-Vasto, la realtà dell’ospedale di Gissi e dei distretti collegati di Gissi, Torricella, Casalbordino e Casoli secondo gli operatori dovrebbero indurre a valutazioni un più attente. Un aumento delle prestazioni ambulatoriali e dei servizi che arriva infatti nel momento in cui l’assessore regionale alla Sanità, Lanfranco Venturoni (Pdl), per ripianare il deficit regionale, deve chiudere alcuni ospedali come quelli di Gissi e di Casoli. «Si è registrato l’incremento del 307 per cento delle prestazioni perché lo scorso anno sono stati attivati nuovi servizi e visite specialistiche ambulatoriali che non c’erano a Gissi come quelle effettuate dall’otorino, dall’urologo e dal neurologo», spiega Fiore Di Giovanni , responsabile del distretto di Gissi e Castiglione. «Sono inoltre cresciute le richieste di servizi già attivi, come le prestazioni ginecologiche», aggiunge Di Giovanni, «la collaborazione con i medici di famiglia che, indicando ai propri pazienti di rivolgersi agli ambulatori dei distretti, ne diventano alleati fondamentali e l’aumento delle cure domiciliari con 581 assistiti». Anche nei distretti di Torricella, Casalbordino e Casoli è la presenza degli specialisti a far salire le richieste degli utenti, mentre il +41 per cento rilevato a San Salvo pare sia frutto dell’attivazione della Risonanza magnetica per le piccole articolazioni. (t.d.r.)

fonte Il Centro