E’ abruzzese il salume più buono e naturale del IV Campionato Italiano del Salame, concorso organizzato dall’accademia delle 5T. La Ventricina del Vastese, prodotta da Fattoria del Tratturo, di Scerni (Chieti) si è aggiudicato il primo premio. Al secondo posto un salume lucano, al terzo un salume umbro. E’ il centro sud ad aggiudicarsi i risultati migliori di questa edizione, alla quale hanno partecipato decine di prodotti e produttori in tutta Italia (soltanto 99 sono andati alle 3 semifinali di Costigliole d’Asti, Chieti e Parma). Gli altri vincitori nell’ordine: la Soppressata Lucana (2°) di Associazione Aziende Cafra, di San Chirico Raparo (Potenza); il Mazzafegato di Cinta Senese Biologico (3°) di Terre del Verde, di Gualdo Tadino (Perugia); il Salame stagionato di Mora Romagnola (4°) di Ca’ Lumaco, di Montetortore di Zocca (Modena); e il Salame senza salnitro (5°) di AgriSalumeria Luiset, di Ferrere (Asti).
I vincitori del concorso sono stati premiati il 25 giugno a Treviso presso la camera di commercio.







30 giugno 2009
NLC
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Rifiuti “salati” per i trenta comuni del vastese che aderisco al Civeta, il consorzio che si occupa dello smaltimento dei rifiuti. Dopo la chiusura della vasca nell’impianto di compostaggio di Valle Cena (Cupello), il conferimento dei rifiuti è stato effettuato presso l’impianto di Cerratina a Lanciano, con un conseguente aumento dei costi di gestione, infatti gli oneri per il trasporto attualmente si attestano sui 95 euro a tonnellata, più del doppio dei costi sostenuti prima della chiusura della vasca di Valle Cena. Da qui nasce la rivolta dei Sindaci, che si rifiutano di pagare questi costi aggiuntivi, pretendo il rispetto del contratto e rispedendo al mittente le fatture ricevute, tra queste ci sono quelle di Vasto con 614mila euro, San Salvo con 311mila euro e Gissi con 40mila euro. I Sindaci inoltre, sostengono che il Civeta debba ottimizzare le risorse e ridurre le spese di gestione. Il presidente del Cda del Civeta Marchioli, risponde dicendo che i comuni devono impegnarsi a promuovere ed attuare la raccolta differenziata, solo così facendo i costi per i comuni diminuiranno, infatti meno immondizia si produce e minori saranno i costi a carico degli enti. L’unica voce controcorrente è quella del Sindaco di Cupello, Angelo Pollutri che invita i suoi colleghi ad un atto di responsabilità per il bene del territorio.




