Ieri 20 Aprile 2009, il sito ha raggiunto un numero record di visite, 155 visitatori unici. Analizzando i dettagli delle visite, ho notato che molti di essi sono arrivati al sito cercando nei motori di ricerca la voce “terremoto gissi”, come potete vedere nell’immagine sottostante (cliccate per ingrandirla).

Personalmente ritengo che non bisogna, in alcun modo, dare credito alle voci di un possibile terremoto nei prossimi giorni a Gissi. Allo stato attuale della ricerca scientifica, non è possibile prevedere i terremoti, almeno nella nostra zona.
Per quanto riguarda ciò che è accaduto a L’Aquila bisogna fare un discorso differente, infatti, il tecnico aquilano Giampaolo Giuliani ha ideato un sistema di rilevatori (installati a L’Aquila e dintorni), che a detta dello stesso Giuliani è in grado di prevedere un terremoto dalle 6 alle 24 ore di anticipo. Ammettendo che la sua ricerca abbia una base scientifica, come è stato confermato da alcuni professori universitari e scienziati ma anche confutato da altri membri della comunità scientifica, c’è bisogno di un rilevatore anche nelle nostre zone per effettuare una previsione che va dalle 6 alle 24 ore come detto in precedenza e non di mesi come nell’apocalittica notizia che ormai è sulla bocca di tutti. In conclusione, le voci che hanno inondato il paese sono assolutamente false, ma vi pare che se ci fosse veramente un’emergenza del genere non sarebbero avvisate le autorità competenti?
Il mio consiglio è tranquillizzarsi e documentarsi su come comportarsi in caso di emergenza, vi allego un documento della protezione civile su come comportarsi prima e dopo un terremoto e una mappa di pericolosità sismica.
Vademecum Terremoto
Mappa pericolosità sismica
Coloro che hanno diffuso queste notizie catastrofiche, potrebbero essere denunciati e perseguiti per PROCURATO ALLARME.